
venerdì, 29 settembre 2006
HezeL
...Le concedono ancora il lusso di urlacchiare i suoi deliri in qualche dove...
Accadrà nuovamente domenica 1° ottobre
In Piazza Bernini
Cormano
Ore 15.30 circa
Ingresso Fulgidamente Libero
In apertura vi sarà una presenza illustre
Patrizio Brunori
Leader dei Blugna.
Accorrete Dannazione, Copiosamente, mentalmente aperti, fisicamente armati.
Pace ed Empatia ed Ozio
Stefano Hezel

mercoledì, 27 settembre 2006


martedì, 26 settembre 2006
... Una vecchia signora col cappellino vicino al metrò di Saint - Georges piangeva sul destino della nipote malata all'ospedale, di meningite diceva lei.
Ne approfittava per chiedere l'elemosina.
Cascava Male.
Le ho dato delle parole.
Le ho parlato anche del piccolo Bébert e anche d'una ragazzina che avevo curato in città, io, e che era morta durante i miei studi, di meningite, anche Lei. Tre settimane che era durata l'agonia e in più sua madre nel letto di fianco non poteva più dormire dal dolore, allora s'è masturbata sua madre, tutto il tempo, delle tre settimane d'agonia. Poi non potevano più farla smettere dopo che tutto era finito.
Questo prova che non si può vivere senza il Piacere nemmmeno un secondo, e che è ben difficile provare davvero del Dolore.
E' così l'esistenza.
"Voyage au bout de la Nuit"
StefanoHezel

giovedì, 21 settembre 2006
HezeL
(Collettivo Noise d'Occupazione Cerebrale)
Bercierà nuovamente i suoi Deliri
Sabato 23 Settembre
Festa dell'Uva
Via General Cantore, 145
Sesto San Giovanni
Ore 21.30 Circa
Ingresso Categoricamente Libero
Accorrette
(Milizie Sparse, Compagni Raminghi, Fratelli Peregrini, Giovin Donne Procaci, Squinternati, Perdigiorno, Polli Ruspanti, Studenti di Sinistra ed Operai.)
Avvinazzatevi
Caricate Lunghi Fucili Blu Cobalto
Portate Amici e Peggiori Nemici.
StefanoHezel

domenica, 10 settembre 2006


mercoledì, 06 settembre 2006
"..Ero solo un misero Parolaio, arrogante e strafottente, con una bella faccia spigolosa, bramosa di grandi schiaffoni. Ero il loro figlio Sbandato, Romanziere e Poeta dei miei coglioni... AhAhAh! la si considerava una grande prova generale, poi pensai al Mare, aveva senso che vi ci si andasse, anche perché il Mare è semplice, non c'è niente da inventare. Sarebbe bastato anche un piccolo cenno del capo, che trasudasse assenso a farmi scattare. Che poi dentro la testa era già tutto ben chiaro. Uno senza Targa, un paio di lame, Lucas, Gian, Yesser ed io. Con olezzo di gomma che intasava l'abitacolo ad ogni curva e i rivoli di fumo di MastroHascisc che si spandevano nell'aria pesa, ingombra di odori, di ascelle, di nevra, di sesso mancato, di odio. DelMioOdio. E giù di grinta a prendere il mentecatto. Avrebbe piagnucolato. Oh, sì che lo avrebbe fatto. Frigne, piagnistei e lamenti. Altro che. Sicuro lo strizzone, una bella vendetta. Altro che spensierato per le strade. Sempre le spalle a guardarsi con occhi anche lì, più grandi ed acuti di quelli normalmente dati. Terrore, di quello vero. Avremmo sentito le sue deiezioni sgocciolare, tintinnare sui sedili in similpelle e le bestemmie imperiose, di caverna del Lucas venir giù a frotte. Ed il suo nuovo e solo pensiero, grande, unico, Cristo, da intasargli le cervella sarebbe stato. Ed invece Lei tentennava in un vortice di timori vestiti di mistero. Ed io che vedevo il novero delle mie vene, dei miei nervacci verdastri avviluppare, affiorare a pelle gialla, aumentare, rinforzarsi. Ed ancora non capivo e battevo, la testaccia battevo, avrei voluto fracassarmela contro un qualche muro, non-meglio-definito, a ripensarci avrei voluto fosse Rosso. Il Rosso non scherza mica; sta lì impavido e ti intontisce, signore assoluto della vista. Ed ancora bocca arsa dal tabacco, di sapori schifidi su è giù per la gola e lunghe camminate e pazienza, per la miseria pazienza..."
Stefano Hezel
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo.
GioHezel

martedì, 05 settembre 2006


sabato, 02 settembre 2006




