
martedì, 28 febbraio 2006
Vi sono certi individui sul cui viso è impressa una tale ingenua volgarità e una tale bassezza del modo di pensare, nonchè una tale limitatezza bestiale dell'intelletto, che ci stupisce come mai siffatti individui abbiano il coraggio di uscire con un simile viso e non preferiscano portare una maschera.
(Schopenhauer)
Gio

mercoledì, 22 febbraio 2006
Potere
al
Metal...(Meccanico)
ValerioNadir's think
StefanoHezel

lunedì, 13 febbraio 2006
La Storia universale secondo la Noia era basata sopra un'idea molto semplice: non il progresso, né l'evoluzione biologica, né il fatto economico, né alcun altro dei motivi che di solito si adducono da parte degli storici delle varie scuole, era la molla della Storia, bensì la Noia. Assai infervorato per questa magnifica scoperta, presi le cose alla radice. In principio, dunque, era la Noia, volgarmente chiamata Caos. Iddio, annoiatotosi della Noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta in paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden; Caino, annoiato da Abele, lo uccise; Noè, annoiandosi veramente un pò troppo, inventò il vino; Iddio di nuovo annoiato dagli uomini, distrusse il mondo con il diluvio; ma questo, a sua volta, l'annoio a tal punto che Iddio fece tornare il bel tempo. E così via.
(La Noia)
Stefano Hezel

domenica, 05 febbraio 2006
..In fin dei conti, m'è capitato di fare un uso disinteressato della libertà, pensi come ero ingenuo, un paio di volto l'ho anche difesa: certo non mi sono spinto fino a morire per essa, ma ho pur corso qualche rischio. Bisogna perdonarmi quelle imprudenze, non sapevo quel che facevo. Non sapevo che la libertà non è una ricompensa, né una decorazione che si festeggi con lo spumante; e neppure un regalo, una scatola di leccornie. Oh! no, anzi è un lavoro ingrato, una corsa di resistenza molto solitaria, molto estenuante. Niente spumante, niente amici che levano il bicchiere guardandoti amorevolmente. Solo in un'aula tetra, solo sulla pedana al cospetto dei giudici, e solo a decidere, di fronte a se stessi o al giudizio altrui. Alla fine di ogni atto di libertà, c'è una sentenza; per questo la libertà pesa troppo, specie quando si ha la febbre, o si è inquieti, o non si ama nessuno.
"La Chute"
Stefano Hezel
Ho la violenza di chi sa pensarsi. Perchè questa vita è un Revolver che ti devasta la faccia.
Gio.



