
giovedì, 20 ottobre 2005
Svegliati dal tuo sonno
l’asciugarsi delle tue lacrime,
Oggi fuggiamo, fuggiamo.
Preparati e vestiti
prima che tuo padre ci senta
prima che succeda il finimondo.
Respira, continua a respirare,
Non perdere la calma.
Respira, continua a respirare,
Non posso farlo da solo.
Cantaci una canzone,
una canzone per tenerci caldi,
c’è un tale freddo, un tale freddo.
E voi potete ridere, di una risata sguaiata,
speriamo che le vostre regole e saggezze vi soffochino.
Ed ora siamo uno
nella pace infinita.
Speriamo che soffochiate, che soffochiate.
Speriamo che soffochiate, che soffochiate.
Speriamo che soffochiate, che soffochiate.
Gio.

mercoledì, 19 ottobre 2005
Nei quartieri dove il Sole del Buon Dio
non da i suoi raggi
Ha già troppi impegni per scaldar la gente
d'altri paraggi....
Una bimba canta la canzone antica della Donnaccia,
quel che ancora non sai tu lo imparerai
solo qui fra le mie braccia.
E se alla sua età le difetterà la ... "Competenza"
Presto affinerà le capacità con
l'"esperienza"...
Dove sono andati i tempi di una volta,
Per Giunone,
quando ci voleva per fare il Mestiere anche un pò
di vocazione...
Stefano Hezel



